I bombardieri
I bombardieri e gli "scholari bombardieri", Erano gli addetti alle artiglierie poste sugli spalti a difesa della fortezza. Queste erano costituite da "obosieri" ossia dei pezzi da postazione pesanti posti su un affusto a piccole ruote inadatti agli spostamenti e dai "falconetti da campo" artiglierie più leggere di minor calibro ma adatte per le battaglie a campo aperto in quanto poggiavano su affusti dotati di grandi ruote.
possiamo considerare i bombardieri dei veri e propri "specialisti". Dopo un corso come "scholari bombardieri". dovevano sostenere un esame a Venezia, superato il quale entravano a far parte dei bombardieri "provvigionati" ossia stipendiati.
| Erano dotati di uno "sputafuoco", un asta appuntita e con ai lati delle sporgenze (spesso lavorate e a forma di serpente) in metallo su cui attorcigliare la miccia per l'innesco del pezzo. Su di essa spesso venivano incise delle tacche, che si presumeva dovessero servire per i calcoli, ma in realtà lo "sputafuoco" serviva quale arma di difesa, essendo i bombardieri sprovvisti di qualsiasi mezzo di difesa personale. I bombardieri "provvigionati" risiedevano in casette poste all'ingresso dei nove baluardi e ogni anno si esercitavano in gare di tiro all'interno della fortezza e il vinci- | |
| tore riceveva un piccolo premio in denaro. | OBOSIERE |

